accesso    A R E A     R I S E R V A T A
          nome              password
     
(non sei abbonato? ABBONATI)
SEZIONE: studi e ricerche
16/6/2010
LA MUSICA CHE COM-PRENDE
( Maurizio Spaccazocchi )

16/6/2010
  FORMAZIONE E PROFESSIONALITA' DOCENTE
( La Redazione )

13/5/2010
  L'insegnamento e l'apprendimento della storia della musica nel liceo musicale
( Claudia Galli )

9/4/2010
  L'educazione musicale nella scuola primaria - 1970
( a cura di  -  Mario Piatti )

9/4/2010
  Una semiologia musicale che aiuta ad insegnare
( Franca Ferrari )

4/3/2010
  Perchè la musica nel curricolo per tutti?
( Carlo Delfrati )

4/3/2010
APPRENDIMENTI MUSICALI E SISTEMA SPECCHIO
( Manuela Mazzieri  -  Maurizio Spaccazocchi )

4/2/2010
  Gino Stefani prof. di un prof. di pianoforte
( Annibale Rebaudengo )

4/2/2010
  Fare musica tutti: tra realtà e utopia
( Mario Piatti )

9/1/2010
  Musicoterapia: scientifica o umana?
( PierLuigiPostacchini  -  Maurizio Spaccazocchi )

9/1/2010
  Gino Stefani e la teoria musicale del futuro
( Luca Marconi )

7/12/2009
  Limiti e possibilità del Liceo musicale e coreutico
( Mario Piatti )

7/12/2009
  STUDI MUSICALI: LA RIFORMA INFINITA...
( a cura di  -  Mario Piatti )

7/11/2009
ECONOMIA DELLA MUSICA IN ITALIA - RAPPORTO 2008
( Università IULM )

7/10/2009
  TECNOLOGIE DIGITALI E DIDATTICA MUSICALE
( La Redazione )

7/10/2009
MUSICASCUOLA - C'ERA UNA VOLTA UNA RIVISTA...
( Mario Piatti )

6/9/2009
  Non è vero
( M. Cecilia Jorquera )

6/6/2009
  La musica nella scuola secondaria superiore: verso la riforma
( Mario Piatti )

4/4/2009
COLORE DELLA PELLE - COLORE DELLA MUSICA
( Maurizio Spaccazocchi )

4/4/2009
  Comporre (con) identità musicali - In ricordo di Henri Pousseur
( Henri Pousseur )

4/4/2009
PROSPETTIVE CREATIVE DEL'EDUCAZIONE MUSICALE
( Mario Piatti )

4/4/2009
LA HAKA AI MAORI
( Evelin Baldo  -  Maurizio Disoteo )

10/2/2009
LE MUSICHE, GLI STRUMENTI, I VIRUS E ZARDOZ
( Franco Fabbri )

13/12/2008
  La nascita della musica (2)
( Maurizio Vitali )

13/12/2008
  La nascita della musica (1)
( Maurizio Vitali )

13/12/2008
INCONTRI RAVVICINATI
( Maurizio Spaccazocchi )

13/12/2008
  Indagine conoscitiva tra i ragazzi e le ragazze delle SMIM
( Mario Piatti )

13/9/2008
  La musica nei curricoli scolastici: quasi un promemoria
( Mario Piatti )

30/5/2008
  Attualità di Gianni Rodari
( Mario Piatti )

12/4/2008
APPRENDIMENTO PRATICO DELLA MUSICA E INDICAZIONI
( Mario Piatti )

14/3/2008
IL CANTO DIDATTICO
( Bressanello Anna )

10/2/2008
  Storia della musica: come insegnarla a scuola
( Elita Maule )

10/2/2008
  La scuola di musica che vorrei
( Manuela Mazzieri )

12/1/2008
IL CORPO MUSICALE
( Maurizio Spaccazocchi )

12/1/2008
  Una musica rilassante?
( Enrico Strobino )

8/12/2007
APPUNTI SU CREATIVITÀ-EDUCAZIONE-MUSICA
( Mario Piatti )

9/11/2007
SCUOLA DEL'INFANZIA. EDUCARE ALL'ARTE CON LE 'INDICAZIONI NAZIONALI'
( Cecilia Pizzorno )

7/9/2007
IL PAESAGGIO SONORO: STORIA DI UN CONCETTO E DEL SUO SVILUPPO IN AMBITO PEDAGOGICO E MUSICALE
( Maurizio Disoteo )

7/9/2007
  Bach in ballo: studio sulla percezione dinamica del tempo
( Antonella Caputo )

21/6/2007
  Io sento
( Michele Lenzi )

21/6/2007
FORME E STILI DELLA MUSICA IN GRUPPO
( Enrico Strobino )

23/5/2007
  Educazione, culture, scuola: riflessioni sul tema
( Donatella Gnani )

13/4/2007
  La didattica: un ponte tra arte e società.
( Mario Piatti )

17/3/2007
  Nota del Ministro Fioroni sulla musica a scuola
( La Redazione )

14/3/2007
  Lettera del prof. Luigi Berlinguer
( Luigi Berlinguer )

16/2/2007
  Il curricolo è come un fiume...
( Mario Piatti )

12/1/2007
  La musica d'insieme, il cantiere del sentire e del fare
( Paolo Damiani )

10/12/2006
MUSICHE IN VETRINA: INTERVENTO DI GIORDANO MONTECCHI
( La Redazione )

10/12/2006
  Mi racconti una canzone? La musica come strumento di comunicazione tra culture
( Evelin Baldo )

10/12/2006
CANNIBALI E VAHINÉ: COME SIAMO CAMBIATI CREDENDO DI CAMBIARE GLI ALTRI
( Maurizio Disoteo )

10/11/2006
LA DIMENSIONE SONORA DEL CINEMA
( Mauro Lupone )

9/11/2006
MUSICHE IN VETRINA: LA COVER. RELAZIONE DI LUCA MARCONI
( La Redazione )

13/10/2006
  Cultura musicale e professioni
( Mario Piatti )

13/10/2006
  L'animation : une force au sein du système social de la musique
( François Delalande )

15/2/2006
L’ANIMAZIONE: UNA FORZA IN SENO AL SISTEMA SOCIALE MUSICALE
( François Delalande )

15/2/2006
  L'animazione musicale non è uguale per tutti
( La Redazione )

17/1/2006
INTERVENTO DI ROSI GRANATA AL PRIMO COLLOQUIO DI ANIMAZIONE MUSICALE DI LECCO
( Rosi Granata )

17/1/2006
APPUNTI PER UNA (AUTO)BIOGRAFIA DELL'ANIMAZIONE MUSICALE
( Maurizio Disoteo )

23/12/2005
L'INSEGNANTE ANIMATORE
( Carlo Delfrati )

23/12/2005
UNA FANTASTICA ESPERIENZA
( Mario Piatti )

13/9/2005
  E' possibile un'educazione senza musica?
( Mario Piatti )

4/8/2005
L'ESPLORAZIONE SONORA DEI PRIMI ANNI: AMBIZIONI E METODO DI UNA RICERCA
( François Delalande )

25/5/2005
  Laboratorio: lo spazio di un'idea
( Enrico Strobino )

15/3/2005
  Intercultura ed espressione artistica
( Maurizio Disoteo )

18/1/2005
  Pratiche musicali ed esperienze emotive
( Mario Piatti )

2/12/2004
LA MUSICA DEGLI ADOLESCENTI TRA SCUOLA E TERRITORIO
( Maurizio Vitali )

29/11/2004
  La formazione musicale in Italia: professionalità, mercato, sviluppo
( Mario Piatti )

11/11/2004
  La ricerca sull’esplorazione sonora da 1 a 3 anni. Come e perchè
( François Delalande )

19/10/2004
ESSERE IN MUSICA. ELEMENTI PER UNA PEDAGOGIA DELLA MUSICA
( Mario Piatti )

1/10/2004
  Educazione musicale tra ricerca scientifica e ricerca di base
( François Delalande )

1/10/2004
  Pace e non violenza
( Mario Piatti )

1/10/2004
  L'educazione musicale nella scuola di base
( Gruppo Musica MCE )

1/10/2004
  Il coordinatore del laboratorio musicale. Aspetti formativi
( Mario Piatti )

1/10/2004
  La comunicazione musicale tra culture
( Evelin Baldo )

1/10/2004
  La didattica della musica fra passione e desiderio
( Maurizio Spaccazocchi )

1/10/2004
  Profili e capacità relazionali del Coordinatore del Laboratorio Musicale
( Enrico Strobino )

1/10/2004
  Il Laboratorio Musicale nelle scuole. Aspetti organizzativi
( Maurizio Vitali )

1/10/2004
  Per una carta delle cittadinanze musicali
( Maurizio Disoteo )


ultime notizie
17/06/2010
  novita' giugno 2010 ...
14/05/2010
  novita' maggio 2010 ...
13/05/2010
  musica nei licei: autonomia, indirizzo o convenzioni? ...
13/05/2010
  nuova musica a scuola ...
13/05/2010
  solidarietà al m° alfredo gasponi ...
13/05/2010
  paesaggi sonori lecchesi nel '900: tra il monte e il fiume ...

tutte le news...

ricerca
Chiave di ricerca Sezione

 cerca anche  nell'archivio di  musicheria 

Sfoglia il nostro archivio »

Non è vero ( M. Cecilia Jorquera )
6/9/2009

Riceviamo da Maria Cecilia Jorquera e pubblichiamo un documento relativo alla situazione delle scuole in Spagna

La Red IRES e il Manifesto Non è Vero


Maria Cecilia Jorquera Jaramillo, Università di Siviglia (Spagna), membro di Red IRES


La Red IRES (Investigación y Renovación Escolar, Ricerca e Rinnovamento Scolastico
) è la più antica rete spagnola di docenti, costituita da insegnanti e gruppi di insegnanti di tutti i livelli educativi – scuola materna, elementare, secondaria, università, adulti, sostegno, ecc. – e di diverse didattiche specifiche, che hanno come referente per il loro lavoro il Modello Didattico di Ricerca nella Scuola. I precedenti della Rete sono da cercare nel Seminario di Discussione sul Progetto IRES, nella cui nona edizione emerse l'idea di organizzarsi in Rete utilizzando Internet. In quella stessa occasione si elaborò il Manifesto per una Nuova Educazione, che sintetizza i dodici impegni professionali di IRES, e cioè:

1. Cercheremo di fare delle nostre lezioni esperienze culturali alternative ai modelli sociali dominanti.


2. Considereremo le materie di insegnamento dei mezzi per promuovere la formazione integrale degli alunni e delle alunne.


3. Formuleremo i contenuti come un'integrazione equilibrata delle dimensioni cognitiva, affettiva ed etica della persona.

4. Considereremo i contenuti in termini relativi, aperti e processuali.

5. Elaboreremo i contenuti a partire da referenti metadisciplinari, disciplinari, sociali e personali (le concezioni e gli interessi degli allievi e delle allieve).

6. Cercheremo di fare in modo che il nostro insegnamento promuova l'arricchimento critico delle concezioni e degli interessi degli alunni e delle alunne.

7. Svilupperemo una metodologia fondata sulla ricerca di problemi funzionali e rilevanti.

8. Considereremo la valutazione un processo partecipativo per lo sviluppo integrale degli alunni e alunne e per il miglioramento della nostra attuazione docente.

9. Eviteremo di assegnare voti e, se lo facciamo, sarà un processo negoziato non atto a misurare la conoscenza degli alunni e delle alunne.

10. Ci rivolgeremo ai nostri alunni e alle nostre alunne come persone con dei diritti e non soltanto con dei doveri e difenderemo la loro possibilità di esercitarli in modo effettivo.

11. Svilupperemo la nostra autonomia e la nostra responsabilità professionale, specialmente nell'ambito delle decisioni curricolari.

12. Cercheremo di promuovere una conoscenza e una pratica professionali coerenti riguardo i principi precedenti.

IRES ha le sue radici nel gruppo Ricerca nella Scuola, organizzatosi
nei primi anni '80 in quella che era allora la Scuola di Magistero dell'Università di Siviglia ad iniziativa di Rafael Porlán e Pedro Cañal (entrambi insegnanti di Scienze nella suddetta Scuola), con i quali collabora fin dall'inizio J. Eduardo García (insegnante di Scienze Naturali nella scuola secondaria superiore). Fin dagli inizi si vuole integrare nel gruppo insegnanti dei differenti livelli della docenza e appartenenti a diverse aree del sapere, mantenendo una struttura organizzativa minima che permettesse attuazioni molto varie e flessibili. A partire dal 1983 si svolgevano a Siviglia degli incontri annuali chiamati Convegni di Studio sulla Ricerca nella Scuola, in cui si danno appuntamento gran parte degli interessati al rinnovamento che lavoravano in Spagna fin dagli anni '70, con una certa partecipazione di insegnanti latinoamericani. Fino al 1990 gli incontri annuali avevano piuttosto carattere di formazione permanente degli insegnanti, combinando la presenza di personalità rilevanti dell'ambito dell'educazione con il lavoro di gruppo dei docenti. In questa data le preoccupazioni degli insegnanti si diressero verso la sperimentazione della Riforma che avrebbe proposto un nuovo sistema educativo, soggetto alla Ley de Ordenación General del Sistema Educativo (LOGSE) del 1990, circostanza che spinse il gruppo a lavorare su un'alternativa più incentrata su un “progetto curricolare” (inteso in senso lato). Si voleva che, senza perdere la forte componente ideologica e politica procedente dalla tradizione di rinnovamento che era presente ai Convegni, si potesse affrontare in modo più mirato l'elaborazione di un curriculum alternativo, dal carattere integratore. Questa produzione diede i suoi frutti culminando nella pubblicazione di alcuni documenti. Nel 1987, inoltre, il gruppo riuscì a creare una nuova piattaforma per la diffusione delle sue idee, costituita dalla rivista trimestrale Investigación en la Escuela, ancora in corso.

I Convegni, la diffusione della rivista e diversi scambi di insegnanti con l'America Latina aprirono una nuova fase d'espansione, dando luogo alla celebrazione di un Seminario Iberoamericano sul Disegno e lo Sviluppo Curricolare nell'ambito del Progetto I.R.E.S. I
, a La Rábida (Huelva) nel luglio 1992, a cui parteciparono, oltre a docenti spagnoli, insegnanti provenienti da Messico, Colombia, Argentina e Portogallo. A questo incontro seguirono altri denominati Incontri Iberoamericani di Collettivi che fanno Ricerca nel Contesto della loro Scuola, svolti in Messico nel 2001, con la partecipazione della rete messicana TEBES (Trasformazione dell'Educazione Elementare a partire dalla Scuola) e della rete colombiana CEE (Qualificazione di Educatori in Servizio), in Colombia nel 2002, in cui la partecipazione ha coinvolto la rete argentina DHIE (Rete di Docenti che fanno Ricerca Educativa), in Brasile nel 2005, a cui si è aggiunta la rete brasiliana RIE (Rete di Ricerca nella Scuola), e in Venezuela nel 2008, organizzato dalla nuova rete partecipante, CIRES (Collettivi che fanno Ricerca nella Scuola e nella Comunità).

Nell'incontro annuale del 1999 si decise di chiudere la tappa di elaborazione del Progetto IRES, organizzandosi così la Rete grazie alla possibilità di comunicare agilmente tramite internet. Così, i membri di IRES si danno appuntamento annualmente in qualche località spagnola per fare scambio e dibattere sulla pratica intorno a un nucleo tematico, fra i quali si possono citare le difficoltà per la messa in pratica di un Modello Didattico di Ricerca e l'elaborazione del Dodici Impegni professionali (2001), la valutazione e i voti (2002), educazione e valori (2003), il disegno e la sperimentazione nella nostra pratica abituale (2004), la democrazia e la partecipazione nell'aula (2005), i procedimenti e/o le competenze (2006), la dicotomia tra la cultura (nuova) dell'alunno e le nostre pratiche di ricerca nella scuola (2007), la crisi energetica e l'educazione per la sostenibilità dalla prospettiva dell'IRES (la decrescita che viene) e una scuola per tutti dalla prospettiva dell'IRES (2009). Oltre ai rapporti con le reti latinoamericane, IRES è in contatto con diverse organizzazioni spagnole, con le quali ha in comune interessi particolari e ci si associa per difendere questioni specifiche.

Nel 2001 Fernando Ballenilla e José Luis Medina elaborano la prima web della Rete IRES, che consente ai suoi membri, pur appartenendo a una minoranza, di combattere l'isolamento. L'intenzione di IRES, infatti, è quella di costruire e consolidare degli spazi di cultura scolastica alternativa, pur tenendo presente che spesso il principale ostacolo nei posti di lavoro è l'isolamento per poter svolgere un progetto difficile, perché riflette posizioni che vanno controcorrente rispetto alla cultura scolastica dominante, isolamento che può finire nell'abbattimento del docente e nella perdita di prospettive. Il sito web è utile come luogo d'incontro, offre fori per il dibattito, fornisce un accesso facile a materiali e documenti e serve per far conoscere la rete e stabilire rapporti con reti simili. Inolter, ci permette di renderci conto che, anche se siamo certamente una minoranza, non perciò siamo pochi (come fu evidente nel II Incontro in Messico) e che unendo i nostri sforzi è possibile incidere con più successo nel rinnovamento e il cambiamento nella Scuola e, infine, nel cambio sociale, come vorremmo a partire da IRES.

Il ritorno a posizioni molto tradizionali sull'educazione, espresse da personalità di rilievo sui media ha spinto la Rete IRES ad assecondare l'iniziativa promossa da Rafael Porlán, sentita da tutti i membri della Rete, di diffondere il manifesto NON È VERO, già firmato da quasi 4.700 persone e organizzazioni.

In allegato il Manifesto "Non è vero".





 
Documentazione
Non è vero


produced by Auroranetwork.it