2014

12/5

by Elita Maule

Tecnologie digitali

Analisi di alcuni dati della ricerca Ocse-Pisa relativi alla pratica del download di musica e films correlata alle performance in matematica, scienze e comprensione della lettura.

Negli ultimi decenni si assiste a una prolificazione senza precedenti di studi che interessano la musica in rapporto ai giovani, categoria di persone questa che, a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso, si è imposta all’attenzione di ricercatori di varia astrazione. La nuova classe sociale, quella costituita dai teen agers, sembrava meglio identificabile in quanto tale proprio indagandone la fruizione-consumo di prodotti culturali. Sin da subito la musica è stata individuata quale settore privilegiato d’indagine in quanto sembra costituirsi come una componente fondamentale dell’identità individuale dei giovani e del gruppo dei pari all’interno del quale essi condividono il tempo vissuto, i valori e gli interessi. Tuttavia, proprio il consumo di musica fra i giovani e, in particolare, il suo approvvigionamento, ha subito negli ultimi decenni un cambiamento radicale: la riproduzione digitale del suono e la diffusione sulla rete hanno sconvolto i tradizionali assetti della produzione e della distribuzione mentre dall’invenzione del primo Napster in poi si è andata diffondendo tra i giovani l’idea di poter possedere tutta la musica gratis attraverso l’uso di internet.
La ricerca qui presentata intende indagare la diffusa pratica del downloading music fra i giovani, mettendone in evidenza gli aspetti positivi ma soprattutto quelli negativi. In particolare si sono presi in considerazione due fenomeni: quello della pirateria informatica denunciata dalla Comunità Europea e la relazione esistente tra il tempo speso nel downloading music in rapporto alle performance in matematica, scienze e comprensione della lettura negli studenti quindicenni indagati dalla ricerca internazionale PISA 2009.
Il presente contributo è stato redatto da Elita Maule (Conservatorio di musica di Bolzano) in collaborazione con Franz Hilpold (Evaluationsstelle für die deutsche Schule in Südtirol - Ufficio Provinciale per la valutazione scolastica delle scuole di lingua tedesca dell’Alto Adige).

>>> continua nel file pdf allegato.

 

© 2017 Associazione Centro Studi e Solidarietà Maurizio Di Benedetto | C.F. 92020080138                                                          Seguici sui social