2017

7/6

by Mario Piatti

La buona scuola

Analisi delle potenzialità operative – nello specifico per quanto riguarda la musica - che emergono dal Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60, "Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività".


Vorrei tentare, con questo contributo, un’analisi delle potenzialità operative – nello specifico per quanto riguarda la musica - che emergono dal Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60, pubblicato in GU n. 112 del 16-5-2017 – Suppl. ordinario n.23, Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107.
Non mi soffermerò sugli aspetti di principio o sulle affermazioni di carattere generale, che suonano più come auspici o dichiarazioni d’intenti, come pure non entrerò nel merito delle problematiche concernenti il rapporto tra cultura umanistica e creatività. La discussione è stata comunque vivace anche in occasione dell’esame del testo nelle sedi parlamentari.
Attraverso un’analisi puntuale del testo del Decreto 60, vigente dal 31 maggio 2017, proverò invece a verificare chi, cosa e come potranno essere attuate le disposizioni previste e se effettivamente sarà possibile “fare musica per tutti”.

>>> continua nel file pdf allegato

>>> chi desidera commentare o esprimere il proprio parere in merito lo può fare inserendo il proprio commento >>> QUI

>>> in allegato il testo del Decreto legsilativo



 

© 2017 Associazione Centro Studi e Solidarietà Maurizio Di Benedetto | C.F. 92020080138                                                          Seguici sui social