La multiculturalità nella scuola

Il progetto qui presentato nasce dall'idea di usare la musica al fine di coinvolgere gli studenti delle scuole, da quella dell'infanzia in poi, in un percorso educativo globale che li porti a prendere coscienza dell'esistenza della diversità, meglio dire della pluralità di modi di essere e quindi di culture, di stili e modi di intendere la musica nelle sue varie forme, nelle sue varie funzioni e nei suoi altrettanto vari contenuti simbolici.
In breve, l'idea è quella di trasmettere agli studenti il concetto di relatività culturale grazie alla musica anzi, direi proprio grazie "alle musiche", per uscire fuori da quell'eurocentrismo - quasi egocentrismo - che limita le menti e che condiziona, di conseguenza, l'approccio all'altro qualora venga percepito e vissuto come diverso da sè.
Tra gennaio e giugno 2009, nell'ambito del tirocinio svolto per il Biennio di II livello per la formazione di docenti di educazione musicale al Conservatorio di musica S.Cecilia di Roma, è stato ideato e realizzato il progetto che segue, a sua volta sviluppato e ampliato in vista della tesi finale e, in parte, concretizzato nella stessa scuola come proseguimento del progetto iniziale verso un percorso di ben più ampio respiro, dal punto di vista della multiculturalità nella scuola e della possibilità di usare la musica, meglio dire "le musiche", per educare al confronto, al rispetto e all'accettazione profondamente positiva e consapevole degli altri e delle loro tradizioni.
Premetto che la scelta di una determinata classe in cui lavorare ulteriormente sul seguito del progetto è stata motivata da fattori contingenti quali, oltre la disponibilità e l'interesse degli alunni, la possibilità di dedicarsi a studi e attività extra curriculari, dal momento che nel programma annuale questo era stato completato in tempo, come pure le interrogazioni decisive per le votazioni finali degli alunni.
Veniamo alla prima parte del progetto, presentata in una prima ed in una seconda classe della Scuola Media Statale Luigi Pirandello, di Fonte Nuova (Roma). >>> continua nell'allegato .pdf


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