Ninne nanne dal mondo

 

FINALITA'
Abbiamo voluto raccogliere e documentare una parte importante della tradizione popolare musicale dei paesi da cui provengono gli alunni della nostra scuola, le ninna nanne, allo scopo di scoprire e mettere in comune il patrimonio culturale di ciascuno, in un’ottica di dialogo tra le culture. La ninna nanna si evidenzia come repertorio privilegiato poiché, in tutte le società, è rappresentativa di credenze e di storia. Molti concetti espressi nei testi sono infatti strettamente legati ai costumi e alle tradizioni dei paesi in cui nascono e, in molti casi, diventano mezzo per esprimere sentimenti e problematiche legate alle differenti realtà.

FASI DEL PERCORSO
Il progetto è stato portato avanti in un arco di tempo di 5 mesi; in un primo tempo, abbiamo invitato gli alunni di tutte le classi a ricercare e cantare le ninna nanne che conoscevano nella loro lingua madre e abbiamo ascoltato e registrato le loro esecuzioni. Tutte le fasi del lavoro a scuola sono state svolte nell’aula di musica. Gli alunni hanno poi trascritto e tradotto le ninne nanne con l’aiuto dei loro genitori o dei loro nonni, che hanno fatto da ponte con la cultura d’origine; abbiamo poi invitato i genitori stessi a scuola, per far loro eseguire e registrare ninne nanne ed altre storie e racconti della loro tradizione. Tutto il materiale, raccolto nelle diverse occasioni in cui i genitori potevano offrirci la loro collaborazione, è stato registrato e trascritto, per poi essere rielaborato e montato nel prodotto finale. A conclusione del lavoro svolto, i ragazzi del coro e del laboratorio di chitarra hanno eseguito un medley di alcune delle ninne nanne raccolte.

RIFLESSIONI CONCLUSIVE
Questo percorso di ricerca e condivisione ci ha portati a comprendere che, al di là delle caratteristiche peculiari ai repertori dei diversi paesi, vi sono degli elementi comuni e degli argomenti universalmente trattati; molte caratteristiche musicali, timbriche e formali sono presenti nelle diverse tradizioni, come la presenza di termini che si rifanno all’atto del dondolare e del vogare e alcuni elementi e personaggi legati alla tradizione religiosa, mitologica, magica e propiziatoria.
Tuttavia, al di là del risultato, è stato il percorso di raccolta di questo materiale a darci tanto, nel senso di apertura al dialogo tra culture, in un’ottica di integrazione intesa come condivisione delle proprie radici. Durante le registrazioni delle ninne nanne, ci siamo emozionati nel sentire i nostri ragazzi che cantavano nella loro lingua d’origine; è stato un importante ritorno alla lingua madre, nella consapevolezza che integrarsi non deve significare dimenticare la propria lingua e le proprie tradizioni, poiché integrazione non significa omologazione, ma condivisione. In particolare, il momento dell’esecuzione delle ninne nanne è stato di fondamentale importanza; i ragazzi dei vari paesi coinvolti davano ai compagni dei consigli sulla lingua e sull’intonazione; facendone esperienza concreta, il brano condiviso è così diventato di tutti e, nell’incontro tra culture e lingue diverse, si è trasformato in qualcosa di nuovo.


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