Laboratori di animazione musicale nelle Case di riposo (RSA) di Bergamo

Il laboratorio di animazione musicale è stato condotto dal sottoscritto in collaborazione con Silvia Cornara (psicologa e musicoterapista) e Marta Ferri (educatrice professionale, musicista), entrambe con esperienze continuative di lavoro educativo nella case di riposo e si è sviluppato su sei incontri della durata di un’intera giornata ciascuno (otto ore). I primi quattro, propriamente formativi, sono stati dedicati ad alcune pratiche animativo-musicali sviluppabili in questo particolare contesto (ascolto attivo, interpretazione e all’analisi musicale, canto e produzione strumentale), gli ultimi due alla progettazione. Il quinto incontro è stato infatti interamente centrato sulla progettazione di interventi di animazione musicale ed è servito a definire dieci sperimentazioni che sono state successivamente realizzate in altrettanti servizi del territorio.
Alla distanza di circa due mesi e mezzo dopo si è svolto l’incontro conclusivo di presentazione e verifica dei lavori svolti (nel periodo intercorso tra gli ultimi due incontri si è sviluppata un’azione continua di supervisione e supporto on line alle sperimentazioni in atto). I progetti realizzati dai servizi sono risultati decisamente interessanti e innovativi per i contenuti e le modalità con cui si sono realizzati. La soddisfazione dei partecipanti, rilevata dall’amministrazione nei processi di valutazione messi in atto, è stata tale da stimolare la Provincia di Bergamo ad investire ulteriormente in questo progetto, programmando per l’anno formativo 2008/2009 un secondo percorso, intitolato “Laboratori animativi: buone prassi ed implementazione”, teso alla preparazione di un seminario provinciale dal titolo: Laboratori animativi: Spazi di benessere per l’anziano fragile, che si è svolto il giorno 8 maggio 2009 e in cui sono state le animatrici stesse a presentare le sperimentazioni realizzate nei servizi, evidenziandone il significato apportato nell’attività quotidiana delle RSA e nell’organizzazione del proprio lavoro.
Un’iniziativa, come si può intendere, interessante, oltre che per la novità dell’evento e dei contenuti proposti, anche per le modalità scelte dalla Provincia: le animatrici, investite di un ruolo di ricercatrici, hanno rielaborato i risultati del proprio percorso formativo e lo hanno restituito arricchito di riflessione alle proprie colleghe e al personale tecnico e politico dei servizi. Questo nuovo percorso si è tradotto in quattro incontri di mezza giornata ciascuno che sono serviti a far sintesi del processo attivato nel corso dell’anno precedente e ad elaborare una documentazione adeguata allo scopo di presentarlo compiutamente. Il mio ruolo, come quello dei colleghi docenti negli altri due laboratori, si è così trasformato da formatore a coordinatore, supervisore e consulente.
Negli allegati che presentiamo in Musicheria.net vengono riportati alcuni documenti prodotti per il convegno tra cui:
- la mia relazione che si è disegnata come filo rosso su cui si sono articolate le presentazioni delle esperienze scelte:
- Si può fare…l'abbiamo fatto! Judi Carrara - RSA di Almenno S. Salvatore (relazione)
- Giocare con i suoni Nadia Mazzoleni - RSA di Brembate Sopra (presentazione)
- Emozioni in musica Claudia Mandaletti e Barbara Giovanetti - RSA di Stezzano (presentazione + due video)
Nel corso del convegno Walter Micheletti della RSA di Nembro ha inoltre coinvolto l’auditorio in un coinvolgente momento di animazione al canto.






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