Il dito e la luna

Un antico detto orientale recita: “Quando il saggio guarda la luna lo scemo guarda il dito”.

Probabilmente, in un mondo osservato e vissuto attraverso la lente della complessità, il detto andrebbe superato: probabilmente è non solo utile ma oltremodo necessario saper guardare – a seconda delle circostanze e dei contesti - a volte la luna (le cose grandi, il globale, il collettivo, ecc…), altre il dito (le cose piccole, il particolare, il personale, ecc…); oppure, ancora meglio, saper guardare entrambi, facendo emergere di volta in volta l’una o l’altro a ruolo di figura, mantenendo l’altro come sfondo.

Un percorso interdisciplinare (cfr. file allegato) in cui si incontrano, oltre alle proposte dell’autore, alcuni materiali realizzati nei laboratori tenuti nell’estate 2008 presso il Corso di Musicoterapia di Assisi e la Scuola di Animazione Musicale di Lecco. Si ringraziano qui tutti i partecipanti per il piacere che ha accompagnato il lavoro e per i preziosi contributi.

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