Appello per il potenziamento degli studi musicali

Le adesioni sono state chiuse al 30 agosto. Tra le 1242 adesioni pervenute, la maggioranza sono di docenti di educazione musicale e di strumento nelle scuole medie, ma abbiamo anche più del 10% di docenti di conservatorio, oltre che numerosi musicisti, compositori, direttori d'orchestra e di coro, direttori di scuole di musica, docenti di scuola dell'infanzia e primaria, ma anche semplici appassionati e genitori. Le adesioni provengono da tutte le regioni italiane, dalle grandi città come dai piccoli centri. L'appello è stato fatto pervenire ai Ministri Fioroni e Mussi, nonché ai Viceministri e Sottosegretari, e ai componenti delle Commissioni Cultura di Camera e Senato. Il CSMDB, nel ringraziare tutti e tutte coloro che hanno aderito all'appello, conferma la propria volontà di continuare nella azione di sollecito affinchè le richieste contenute nell'appello trovino adeguate risposte nelle scelte politiche e culturali di Governo e Parlamento. Nel frattempo non sappiamo quanto il nostro appello abbia avuto ascolto e attenzione da parte dei ministri e dei parlamentari. Prendiamo però atto che, con un decreto del 28 luglio, il Ministro della Pubblica Istruzione, “considerato che per favorire la diffusione della pratica musicale nelle scuole di ogni ordine e grado è stato avviato il Progetto speciale musica, ravvisata la necessità di definire le nuove linee guida del progetto”, ha nominato un “Comitato di lavoro nazionale con il compito di tracciare le nuove linee guida per l'apprendimento pratico della musica da parte di tutti gli studenti italiani, in sintonia con quanto previsto dai parametri europei”. Il Comitato è presieduto da Luigi Berlinguer, e tra i suoi membri è stato nominato anche Mario Piatti, del comitato scientifico del CSMDB. Musicheria seguirà con attenzione i lavori del Comitato.

APPELLO PER IL POTENZIAMENTO DEGLI STUDI MUSICALI

Considerato che la musica è anche una componente essenziale e fondamentale della formazione di tutti i cittadini,
Rilevato che i vari tentativi di riforma degli ordinamenti scolastici fin qui attuati non sempre hanno risposto a tale considerazione,
Riteniamo urgente che il governo e il parlamento italiano predispongano gli atti normativi e finanziari al fine di:
1) garantire a tutti i bambini e le bambine della scuola elementare una educazione musicale centrata sulla pratica corale e strumentale, oltre che sulla conoscenza degli elementi di base del linguaggio musicale, col contributo di personale qualificato ed esperto nel settore;
2) assicurare la possibilità, per chi lo desidera, di iniziare lo studio di uno strumento musicale fin dal ciclo primario;
3) consolidare l'indirizzo musicale nella scuola secondaria di I grado, assicurando l'attivazione di un numero adeguato di corsi in ogni provincia, sulla base delle richieste avanzate dai vari istituti;
4) rafforzare la presenza della musica nel curricolo generale delle scuole secondarie di II grado;
5) rendere operativa l'istituzione dei licei musicali con l'assunzione di personale specificamente preparato e predisponendo, con opportuni finanziamenti, sedi adeguate e attrezzature idonee;
6) emanare con urgenza tutti i decreti attuativi della legge 508/99 relativi alla trasformazione dei Conservatori di musica in Istituti Superiori per gli Studi Musicali, individuando anche le risorse finanziarie adeguate per l'attuazione della riforma;
7) attivare i nuovi percorsi formativi per l'accesso alle classi di concorso relative agli insegnamenti di musica nelle scuole secondarie, con specifico riferimento alle classi A31, A32, A77 e a nuove classi di concorso per i diversi insegnamenti nel licei musicali;
8) garantire i diritti acquisiti di chi da anni svolge l'insegnamento della musica nei vari ordini scolastici;
9) equiparare, per l'accesso ai pubblici concorsi, il diploma di conservatorio conseguito in base agli ordinamenti previgenti la legge 508, alle lauree di II livello, in analogia a quanto già avvenuto per i titoli universitari;
10) sostenere tutte le iniziative atte a creare un circolo virtuoso tra strutture formative e istituzioni di produzione e di diffusione della cultura e della pratica musicale.

Il Comitato scientifico del Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto di Lecco:
Maurizio Disoteo, insegnante e musicologo, Scuola Europea Bruxelles III
Rosi Granata, formatrice e docente Lecco
Mario Piatti, Docente del Conservatorio di musica della Spezia
Maurizio Spaccazocchi, Docente del Conservatorio di Pesaro e Università di Urbino
Enrico Strobino, Docente scuola secondaria I grado (Biella)
Maurizio Vitali, Docente scuola secondaria I grado Brivio (LC), Responsabile scientifico del CRT Musica del CSA di Lecco.

Nel file allegato tutte le adesioni pervenute

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Scarica questo file (AdesioniAppello.pdf)Adesioni all'appello per gli studi musicali 356 kB

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