Appello per la musica nella scuola secondaria

Al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca On. Mariastella Gelmini
Ai Dirigenti della Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e per l'Autonomia Scolastica, della Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione, della Direzione Generale per il Personale Scolastico,
al Presidente e ai componenti del “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica” operante presso il MIUR,
ai componenti delle Commissioni VII di Camera e Senato e a vari Parlamentari,
ai mezzi di informazione.

 

Nel gennaio 2005, la rivista on line di educazione musicale “www.musicheria.net” lanciò un appello per l'inserimento di "Musica" negli ordinamenti delle Scuole Secondarie di II grado. Purtroppo constatiamo che oggi più che mai quell'appello è attuale. Infatti, in una prima bozza di regolamento per il riordino dei licei circolata in vari siti internet, "Musica" era praticamente assente. Nella bozza che, sempre su internet, circola in questi primi giorni di dicembre 2008, “Musica” è di fatto relegata sotto la dizione "Insegnamenti attivabili sulla base del Piano dell’Offerta Formativa  nei limiti del contingente di organico assegnato all’istituzione scolastica,  tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie”. E’ sicuramente un passo avanti, ma che si ritiene ancora insufficiente, in relazione anche al fatto che poi, sul piano pratico, tutto rischia di essere vanificato dall’assenza di personale musicalmente preparato e dalla non previsione di fondi specifici per “l’utilizzazione di personale esterno munito di specifica abilitazione”.
Nei giorni scorsi quindi Musicheria ha rilanciato l’appello che è stato sottoscritto da più di mille persone: insegnanti, musicisti, genitori, docenti dei conservatori e dell’università, semplici cittadini. I nominativi sono allegati alla presente.

APPELLO PER LA MUSICA NELLA SCUOLA SECONDARIA

La Redazione di Musicheria, venuta a conoscenza del documento di lavoro relativo alla riforma dell’istruzione secondaria superiore elaborato dal MIUR, prende atto positivamente della volontà di costituire il Liceo musicale e coreutico, pur ritenendo che sarà necessario svolgere alcune riflessioni più approfondite in merito all’articolazione dell’orario e delle discipline. Ciò che invece crea sconcerto è il fatto che in nessuno degli altri Licei, e nemmeno nelle scuole relative alla formazione professionale, sia prevista almeno un’ora di ‘musica’, mentre è stato previsto l’insegnamento di storia dell’arte visiva. Ancora una volta si dimostra la volontà del MIUR di relegare la musica nella scuola a semplice passatempo, misconoscendo l’importanza della cultura musicale per la formazione completa del cittadino. I sottoscritti chiedono pertanto che, in fase di rielaborazione del documento di lavoro, il MIUR preveda l’inserimento dell’insegnamento della musica, nelle forme e nei modi che la moderna riflessione pedagogico-didattica ha da tempo indicato come possibili e opportune, anche nel curricolo obbligatorio dell’istruzione secondaria superiore.
La Redazione di Musicheria
Evelin Baldo, Francesca Cereghini, Maurizio Disoteo, Davide Donelli, Mario Piatti, Cecilia Pizzorno, Luisella Rosatti, Maurizio Spaccazocchi, Enrico Strobino, Maurizio Vitali.

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