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Non al denaro non all’amore né al cielo

Antonella Rocca

Fabrizio De André – Edgar Lee Masters: attività interdisciplinari attraverso la musica

Tra il Maggio 1914 e il Gennaio 1915 un giovane avvocato del Kansas, innamorato di letteratura, regala al suo paese ed al mondo intero l’opera forse più intrigante di tutta la poesia americana. Sulla collina in riva al fiume Spoon, nel cimitero del paese, dormono le duecentoquarantatre anime cui Edgar Lee Masters dà voce nella sua “Antologia di Spoon River”. Duecentoquarantatre persone realmente vissute nei paesini di Lewistown e Petersburg, immortalate in una serie di brevi epigrafi sferzanti, e uniti dal rammarico verso un’esistenza che non è stata vissuta pienamente. Uomini e donne le cui voci oltrepassano la terra per autodenunciarsi e per denunciare, per raccontare l’amarezza e il senso di disfatta che non dà loro pace, nemmeno da morti. Tutto questo con grande spontaneità e libertà. Dopotutto, cos’hanno ormai da perdere? La pubblicazione in Italia avviene nel 1943, con la traduzione di Fernanda Pivano, e per volontà di Cesare Pavese.
Nel 1971 Fabrizio De André registra in studio il concept album “Non al denaro non all’amore né al cielo”. Le musiche e gli arrangiamenti sono affidati a Nicola Piovani. Musicisti, produttori e collaboratori creano con il cantautore genovese un’opera che dà vita musicale a otto personaggi dell’Antologia di Spoon River, più la prima traccia dell’album che si ispira al prologo del libro, “La collina”. La musica di De André, la sua voce calda, ricca di armonici, fortemente evocativa, risveglia Frank Drummer (il matto), Selah Lively (il giudice), Wendell P. Bloyd (il blasfemo), Francis Turner (il malato di cuore); poi ancora Siegfried Iseman (il medico), Trainor (il chimico farmacista), Dippold (l’ottico); ed infine, Fiddler Jones, Jones il suonatore (flautista nella canzone, suonatore di fiddle nel libro), l’ultimo personaggio dell’album; colui che sembra quasi l’osservatore silenzioso di tutto il resto del racconto, che rievoca la sua vita di fantasie, amori ed amicizie; un’esistenza segnata dalla musica e ad essa consacrata.

>>> continua nel pdf allegato.

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