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Insegnare musica nella scuola primaria: perché, chi e come?

Redazione

Incontri on line

Musicheria (CSMDB) e Musica Domani (SIEM), in collaborazione con Associazione Italiana Jaques-Dalcroze, Audiation Institut, Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre, Musica in Culla, Musica Nova, Orff-Schulwerk Italiano, Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, Scuola Popolare di Musica Testaccio, promuovono un incontro on line sul tema INSEGNARE MUSICA NELLA SCUOLA PRIMARIA: PERCHE’, CHI E COME?

L’inserimento di “Musica” nel curricolo della scuola primaria si è andato via via precisando a partire dai Programmi della Scuola Elementare D.P.R. 12 febbraio 1985, n 104, con le Indicazioni Nazionali per il Curricolo definite dal DM n. 254 del 16 novembre 2012 completate con le linee guida del 2017 e infine con le Indicazioni nazionali del 2025.
Se da un lato sul piano normativo sarebbe garantito il diritto alla formazione musicale per tutti i ragazzi e le ragazze della scuola primaria, d’altro lato il problema ricorrente e spesso dibattuto riguarda “chi e come” può garantire questo diritto.
Nell’incontro si vorrebbe provare a dare qualche risposta alle seguenti domande:

  1. Di quale “musica” hanno bisogno bambini e bambine a scuola oltre a quella che hanno fruito, fruiscono e fanno nell’extrascuola?
  2. Come integrare “Musica” nel curricolo? Interdisciplinarità e transdisciplinarità.
  3. Qual è il profilo di chi deve/può occuparsi della progettazione/programmazione del curricolo di musica nel quinquennio della scuola primaria?
  4. Stante le prime tre domande, cosa si può fare nel prossimo futuro per migliorare la situazione? È possibile una alleanza collaborativa di ruoli e competenze tra istituzioni scolastiche e terzo settore valorizzando i patti di comunità?

Considerato che la call per poter intervenire all’incontro previsto inizialmente per il 16 aprile ha raccolto un numero di iscritti superiore a ogni previsione (40 domande di partecipazione), gli organizzatori hanno ritenuto necessario modificare tempi e modalità di partecipazione.
Sono state pertanto organizzate 4 tavole rotonde, una per ciascuna domanda, in due serate.

– Venerdi 15 maggio:
  • 20,45: introduzione e coordinamento di Anna Maria Freschi
  • 21,00: tavola rotonda con Luca Dalmasso, Eliana Danzì e Francesca De Sanctis (Domanda 2: Come integrare “Musica” nel curricolo? Interdisciplinarità e transdisciplinarità).
  • 21,30: tavola rotonda con Alessandra Aluigi, Gabriele Greggio, Alberto Odone, Giovanni Petta, Anita Pianesi (Domanda 3: Qual è il profilo di chi deve/può occuparsi della progettazione/programmazione del curricolo di musica nel quinquennio della scuola primaria?).
  • 22,15: Dibattito ed eventuali domande e repliche da parte dei partecipanti.
– Giovedi 21 maggio:
  • 20,45: sintesi dell’incontro precedente e coordinamento di Mario Piatti
  • 21,00: tavola rotonda con Arnolfo Borsacchi, Katia Calvelli, Cristina Mammino (Domanda 1: Di quale “musica” hanno bisogno bambini e bambine a scuola oltre a quella che hanno fruito, fruiscono e fanno nell’extrascuola?).
  • 21,30: tavola rotonda con Cecilia Cereda, Laura Maria D’Ippolito, Francesco Galtieri, Paola Garetto, Luigi Nannetti e Lorella Perugia (Domanda 4: Stante le prime tre domande, cosa si può fare nel prossimo futuro per migliorare la situazione? È possibile un’alleanza collaborativa di ruoli e competenze tra istituzioni scolastiche e terzo settore valorizzando i patti di comunità?)
  • 22,30: Dibattito ed eventuali domande e repliche da parte dei partecipanti.

 

In allegato un elenco di documenti di riferimento relativi alle tematiche discusse, gli abstract degli interventi, alcuni scritti delle relatrici e dei relatori partecipanti e i link ai video delle due serate.

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Incontro del 15 maggio

Incontro del 21 maggio
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