Una panoramica delle pubblicazioni fino al 1993
[NdR] Il dossier è tratto da MusicaScuola, Rivista di didattica del/col/intorno al suono e alla musica per la scuola di base – Marzo/Aprile 1993, n° 34
È sempre un po’ strano tornare su propri scritti. Soprattutto se di oltre trent’anni fa…
È un po’ come riavvolgere il nastro del tempo. Un tempo che interessa una storia in parte personale e, in questo caso, di cambiamenti che hanno interessato, o (con il senno di poi) potremmo forse più propriamente dire investito, il mondo della scuola in Italia. Termini e concetti quali “Programmi” (ma anche le “cassette” audio!) sono infatti testimonianza di uno “spirito del tempo”. Un tempo, e forse ancor più uno “spirito”, che a ben vedere ci interroga anzitutto sul fatto se, a fronte dell’introduzione di nuove terminologie, siano effettivamente cambiate anche finalità, strategie e metodologie didattiche.
Se dovessimo fare oggi un bilancio su quanti passi avanti siano stati fatti in particolare nel campo dell’educazione musicale nella fascia della scuola primaria (all’epoca appunto “elementare”) potremmo da un lato affermare che qualcosa si è mosso; e che a smuovere interesse e interventi di sicuro ha contribuito anche il “fervore editoriale” che si registrò a cavallo degli anni ’80 e’90 [1]. Non a caso il decennio di vita della rivista MusicaScuola che ospitò il dossier si colloca nel fulgido periodo in cui si tentavano piste di lavoro innovative atte anche a sopperire le carenze strutturali del mondo della scuola. Carenze rispetto alle quali si può oggi anche riconoscere il merito di alcuni tentativi ministeriali di implementazione a livello più o meno strutturale di attività di educazione musicale nella fascia 6-11 anni. Si pensi ad es. al più tardo DM 8 del 31 gennaio 2011, che consentiva (e consentirebbe forse tutt’ora) un utilizzo flessibile dell’organico avente competenze specifiche musicali. Il tema delle competenze presenti/assenti nel segmento scolastico della primaria è infatti, e resta tuttora, il vero nodo di cui le pubblicazioni di allora cercavano in qualche modo di farsi carico, proponendo in particolare attività musicali che offrivano al contempo una tavolozza di “unità operative” (come si diceva allora) direttamente spendibili con le classi, nonché informazioni metodologico-didattiche e musicali atte ad offrire a maestre e maestri quel “bagaglio” minimo di conoscenze/competenze a supporto di un minimo di solidità e sicurezze personali all’azione didattica intrapresa. Per questo, e non a caso, nell’articolo si ricordava il ruolo formativo di “pronto soccorso” del quale si chiese alle case editrici di farsi carico in qualche modo.
Ma nel rileggere oggi l’articolo, il dato forse più rilevante riguarda l’approccio sperimentale con il quale, per lungo tempo, si è cercato di sopperire a problemi strutturali a tutt’oggi purtroppo in gran parte irrisolti e dunque ancora oggetto di riflessione e confronto [2].
Il “dossier” oggi riproposto e rivisitato – grazie all’instancabile prezioso lavoro di “recupero storico” di Mario Piatti – vedeva nelle sue diverse articolazioni vari contributi di carissime colleghe e amiche, tra le quali Anna Maria Freschi e Giovanna Guardabasso, con le quali mai in questi decenni si è interrotto il filo di un discorso pedagogico musicale. L’unico filo purtroppo invece spezzato è stato quello con Marta Lassen, la cui vita è stata strappata in troppo giovane età da una malattia senza scampo. A Marta, che nella sua brillante carica ed energia ci fece conoscere l’editoria argentina nel campo dell’educazione musicale, vorrei dunque dedicare questo ricordo: che è storico, ma soprattutto umanamente carico di gratitudine e di affetto.
NOTE
[1] Proprio di quel periodo è anche la pubblicazione del mio contributo editoriale Obiettivo Suono, pubblicato nel 1988 da Juvenilia. Il testo, digitalizzato e rivisto, è ora liberamente disponibile alla pagina web: https://www.manifestoutopia.eu/didattica/obiettivo-suono.
[2] Per una attualizzazione del confronto in materia cfr i contributi in Musicheria di Mario Piatti e di Lorella Perugia – Francesco Galtieri, rispettivamente alle pagine web: https://www.musicheria.net/2025/04/30/specialista-di-musica-nella-scuola-primaria-si-no-forse e https://www.musicheria.net/2025/12/07/musica-nella-scuola-primaria-con-chi-e-come.
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