Riflessioni a partire da un confronto in classe
“…lecca, sfila e infila le dita a una velocità estenuante, e io non riesco più neppure a respirare. «Vieni sulla mia faccia, Angel». Le mie emozioni hanno la meglio, perciò esplodo in un orgasmo che mi ruba qualsiasi particella” (Limitless,.Senza paura, Karim B.)
Queste riflessioni scaturiscono dalla lettura di alcuni estratti di un romanzo Young Adult (o Romance Spicy) in possesso di una mia studentessa della classe terza di una Scuola Secondaria di Primo Grado. Si tratta del genere letterario rivolto principalmente agli adolescenti, molto diffuso su piattaforme come Wattpad, che molti di voi conosceranno. All’interno di questi spazi editoriali si trovano spesso contenuti con espliciti riferimenti alla sessualità, talvolta con descrizioni molto dettagliate di atti sessuali tra adolescenti, al punto da poter essere definiti, in alcuni casi e senza esagerare, una forma di “porno-letteratura”. L’estratto iniziale è un esempio ma ve ne sono altri ben più piccanti. A partire da ciò proverò ad approfondire appena un poco la questione del rapporto fra sessualità e musica facendo un piccolo cappello relativamente all’importanza che riveste la popular music. Dopodiché intendo circoscrivere la questione al rapporto tra pulsazione e sessualità, poiché lo considero un nodo fondamentale per avviare un percorso pedagogicamente significativo, capace di offrire spunti didattici e musicali utili a far comprendere ai ragazzi ciò che sta alla base dei contenuti di natura sessuale.
Già lo scorso anno mi ero confrontato con una classe terza su questioni analoghe (non vi nascondo che molti studenti avevano apprezzato il dibattito ma ancor più il fatto che un docente avesse mostrato interesse e disponibilità ad ascoltarli, cosa che la dice lunga sulle loro esigenze educative). Ritengo utile estendere oggi questa riflessione, perché tocca direttamente, o indirettamente, temi sensibili come l’educazione sentimentale e la percezione della sessualità da parte dei nostri studenti, alla luce di questi fenomeni editoriali (e di scelte governative in tal senso). A prima vista potremmo pensare che, anche nella nostra adolescenza, non fosse difficile imbattersi in contenuti pornografici. Sembra quasi una ripetizione della storia, senza grandi differenze tra ieri e oggi. Eppure, esistono distinzioni tutt’altro che marginali, che rendono la questione contemporanea molto più complessa e preoccupante.
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